Benvenuti al nostro consueto bollettino quotidiano sull' influenza A: oggi sono state accertate 3 nuove vittime.
Una soffriva di leucemia linfatica cronica, bronchite cronica ostruttiva, diabete, cisti ovariche, emicrania persistente, patologie neoplastiche varie, epatite a, b e c, gravi patolgie respiratorie, peste e sospetta verruca sull'alluce sinistro. Queste patologie - presumibilmente - possono aver influito negativamente sull'andamento della terribile influenza.
Un secondo è stato stroncato da una polmonite batterica bilaterale probabilmente causata dal virus H1N1. I medici hanno dichiarato che il suo stato di salute prima di contrarre l'influenza era normale, non soffriva di alcuna patologia pregressa, se si esclude il fatto che avesse 110 anni ed era in coma. Nel comune dove è nato e viveva amici e parenti si interrogano su come sia potuto succedere, dal momento che "viveva in pieno e con gioia la sua vita".
L'ultimo è un caso davvero strano, un uomo che accusava da anni disturbi molto particolari: nella sua cartella clinica si legge chiaramente di un orecchio destro che faceva contatto col gomito sinistro, un fastidioso e perdurante disturbo che gli faceva di tanto intanto emettere suoni striduli e incomprensibili (sembra "squittisse"), di un ginocchio destro che si rifiutava di prendere ordini dalla parte sinistra del cervello, sostenendo che fosse la solita vetero-comunista.
Infine si vocifera di un nuovo caso inquietante, che addirittura avrebbe ricevuto la copertura del segreto di stato: pare trattasi di un uomo senza bocca. I medici si starebbero scervellando nel tentativo di capire come possa essere stato esposto al contagio.
Nonostante la difficile situazione, si invita caldamente la popolazione a non indulgere a certe facili isterie di massa e inutili allarmismi. Si consiglia vivamente di consultare il medico al primo starnuto sospetto, avendo però cura di non affollare gli ambulatori già allo stremo. A breve saranno anche disponibili le nuovi dosi di vaccino, ma solo dopo che il picco pandemico si sarà esaurito perché non siamo proprio sicuri che funzioni (si sospettano effetti collaterali anche gravi in presenza di patologie legate all'influenza A).
Vi rassicuriamo inoltre che il Governo sta prendendo tutte le misure necessarie per contenere la diffusione del virus. State tranquilli perché abbiamo già provveduto ad installare modernissime acquasantiere con dispenser, a predisporre docce obbligatorie di amuchina per quanti frequentano gli uffici pubblici, e autobotti di tequila all'ingresso di discoteche e pub (che l'alcol si sa disinfetta). Infine sono già entrate in azione nuove ronde di volontari dotate di capienti carri su cui saranno caricati nottetempo i cadaveri infetti, che verranno poi bruciati insieme ai rifiuti a Napoli e le ceneri disperse nel Pò.
E se alla fine di tutto questo ambaradan non sarete stati contagiati dal virus, non sentitevi esclusi: avrete comunque contribuito a far girare l'economia in questo periodo di crisi, rimpinguando le povere casse delle case farmaceutiche, sempre pronte a fomentare l'isteria. Pardon, a debellare la pandemia.
Ora scusatemi, è l'ora della consueta flebo di paracetamolo. Preventiva, s'intende...